
STORIA
Non praticata per deliziare il genere maschile, ma sorta come una delle danze più antiche del mondo legate al culto della Dea Madre, la danza mediorientale, volgarmente conosciuta come danza del ventre, è da sempre in grado di trasmettere energia e vitalità al corpo e allo spirito della donna. Nelle arcaiche società matriarcali della Mesopotamia si danzava in cerchio attorno alla partoriente per celebrare il prezioso dono della fertilità, concesso da Astarte, Cerere o Iside, il cui ventre sacro ha generato Horus e l’intero Egitto. Associata anche ai riti propiziatori delle festività agricole, questa magica danza è diventata presto patrimonio culturale delle popolazioni a sud del mediterraneo, giungendo in Occidente solo nell’Ottocento grazie ai viaggiatori francesi che ne fecero simbolo della sensualità orientale.
CORSO DI DANZA ORIENTALE
Danza delle donne per le donne, vuole essere ancora oggi motivo di aggregazione tra donne che, nelle tipiche movenze orientali, vogliono riscoprire la propria femminilità, ma anche quel desiderio di condivisione e partecipazione ad un mondo lontano e magico. In un’atmosfera familiare e a ritmo di musiche esotiche è possibile migliorare le capacità motorie del proprio corpo, imparando a isolare braccia, busto e bacino in movenze delicate ed eleganti. Oltre a donare benefici alle articolazioni e tonicità alla muscolatura, contribuisce a sviluppare musicalità e creatività con passi semplici e complessi. Adatta a tutte le corporature e a tutte le età, questa danza può rappresentare un buon pretesto per mettersi in gioco in un clima gioviale e tutto al femminile!
INSEGNANTE: LAURA LUPPI
Il mio amore per la danza nasce molto presto. Iscritta a 8 anni al mio primo corso di danza moderna insieme a mia sorella, ho abbandonato il modern jazz a 19, alla ricerca di nuove contaminazioni. Dopo aver provato qualche anno di hip hop e poche movenze latino-americane, nel 2003 vengo rapita dal magico mondo della danza orientale, approfondendo con entusiasmo non solo lo studio dello stile tradizionale egiziano (baladi), ma anche delle percussioni (tabla solo), della danza col velo e col bastone (saidi). Dapprima allieva e poi assistente della mia maestra, approdo all’insegnamento nel 2007, senza rinunciare a corsi di formazione e aggiornamento con i più noti professionisti in circolazione, tra cui: Yvonne Gorrara, Alice Nuar, Aziza Abdul Ridha, Malika Ferhat e Wael Mansour. Due viaggi in Egitto mi hanno poi aiutata a meglio comprendere il significato profondo di una danza oggi considerata purtroppo più di spettacolo che di rito.
Convinta che la donna racchiuda in sé potenzialità comunicative infinite, obiettivo dei miei corsi non è solo l’acquisizione della tecnica ma anche lo sviluppo della capacità espressiva in un clima di complicità e divertimento al ritmo di musica araba.
INSEGNANTE: FEDERICA TORCHIA
La mia passione per la danza del ventre inizia per caso, come tutte le cose importanti della vita.
Nel 2004, quasi con scetticismo, vengo coinvolta a partecipare a una lezione di prova e da allora non ho più smesso. Da subito sono rimasta affascinata da questo mondo lontano fatto da ritmi incalzanti, movenze sinuose, colori sfavillanti e luccichio. Il mio percorso è principalmente legato allo stile classico egiziano e all’insegnante Yvonne Gorrara con la quale ho iniziato e attualmente continuo. Oltre ai corsi annuali ho seguito anche workshop e seminari condotti da nomi importanti della danza medio-orientale italiana come Alessandra Centonze, Aziza Abdul Ridha e Ashraf Assan. All’interno di questi ho approfondito lo studio degli stili e degli strumenti della danza medio-orientale come il bastone, il velo, le ali di Iside. Negli ultimi anni la curiosità mi ha spinto ad avvicinarmi alla Tribal Fusion, stile moderno nato in America che incorpora elementi di Popping, Hip Hop, Breakdance. In merito alla Tribal Fusion ho seguito cosi intensivi con Suhaila Salimpur, Martina Matahab, Alessandra Pedretti e Olivia Mancino.
Tra il 2006 e il 2010 ho lavorato come insegnante di danza del ventre presso l’associazione Olis. Questa esperienza ha visto crescere il mio amore verso la danza e verso l’insegnamento e mi ha fatto prendere coscienza di come la bellezza nasca dalla consapevolezza del nostro corpo e dalla libertà prodotta dalla musica.
8 Marzo 2010 - Festa della Donna al Circolo -
VIDEO
http://www.youtube.com/watch?v=pW1LHlw_ge0&feature=channel






I corsi 2011-2012